18 Novembre, 2019

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I Berici dai due volti

I Berici dai due volti

Inizio di novembre a parti invertite per quanto riguarda le condizioni meteo in cui hanno avuto svolgimento le due ludico motorie a cui abbiamo partecipato: infatti quest’anno a godere di una bella giornata di sole autunnale è stata Meledo (VI) con la sua 4^ edizione della “Marcia Tra Trodi e Caesagne”, mentre a fare le spese del maltempo è stata la 44^ “Marcia delle Castagne ” di Castegnero, entrambe organizzate sui Berici, la prima sul versante ovest e la seconda su quello opposto.

Cominciando dalla “Marcia Tra Trodi e Caesagne” di venerdì 1° novembre, organizzata dal locale G.M. Meledo in collaborazione con i Podisti Berici di Brendola, con la bella giornata di sole c’è stato il pronto riscatto in termini di partecipazione che è ritornata attorno alle duemilacinquecento presenze dopo il tracollo dell’ultima edizione quando, causa la forte pioggia delle prime ore del mattino, era precipitata a non più di seicento. Partenze iniziate, come spesso (purtroppo) accade, molto prima dell’orario ufficiale delle otto come descritto sul volantino (e sicuramente omologato) e continuate poi fino ad oltre le nove quando i primi a partire avevano portato a termine già il loro percorso e si stavano apprestando a tornarsene a casa. Percorsi da 6, 12, 15 e 20 km (che alla fine risulteranno 18) gradevoli da fare: a parte il corto pianeggiante, gli altri tre sono stati ricavati, con gradi diversi di difficoltà, sui pendii del medio versante ovest dei Berici, un territorio che si presta molto bene, come tutto il comprensorio Berico, all’attività ludico motoria, con i suoi sentieri fra boschi, olivi e vigneti, con suggestivi  panorami che si aprono agli occhi ad ogni scollinamento, un ambiente che si dimostra molto gradito anche dai podisti anche delle province vicine. Questo, aggiunto all’ottima preparazione e realizzazione dei servizi, ha contribuito anche in questo caso al successo finale facendo si che agli organizzatori non ci resta che fare i complimenti, oltre che esortarli nel portare avanti la manifestazione anche nei prossimi anni, sempre con lo stesso impegno e lo stesso spirito.  Discreto il riscontro dei Gruppi iscritti sul tabellone delle premiazioni, quarantanove quest’anno, in leggero ma continuo aumento di edizione in edizione, di cui una buona metà provenienti da altre province: fra tutti SALCUS si è ritrovata presente in una onorevole quattordicesima posizione.  

A parti invertite, si diceva all’inizio, ed infatti ecco che quarantotto ore dopo la musica è cambiata, il cielo si è fatto grigio e basse nuvole cariche d’acqua sono andate a coprire la parte medio alta dello stesso territorio,  versante opposto, quello dove gli organizzatori della Pro Loco in collaborazione col Comitato Feste Castegnero avevano in programma la loro 44^“Marcia delle Castagne ”, a Castegnero appunto, altra ludico motoria dove anche noi, come ormai da alcuni anni per la prima domenica di novembre avevamo programmato di partecipare. Le previsioni meteo diramate nei giorni precedenti non davano scampo influendo negativamente sul numero di presenze, calo che si è potuto intuire subito al nostro arrivo riscontrando nei parcheggi larghi vuoti allo stesso orario in cui invece l’anno precedente già era impresa trovare spazio. Manifestazione longeva, molto conosciuta e referenziata nell’ambiente, con una proposta molto differenziata di percorsi, per tutte le gambe e aspirazioni del singolo partecipante, percorsi da  4, 6, 10, 22 e 30 km con l’aggiunta di quello da 42 km della “Maratona Straberica” i cui iscritti potevano partire già dalle sei e trenta, uno sforzo organizzativo non indifferente, anche in considerazione appunto del numero di ore in cui i volontari devono operare: organizzazione cge comunque anche in questa occasione si è mostrata all’altezza della situazione coprendo al meglio tutti i servizi, sia per quanto riguarda quelli svolti nella location adibita a ritrovo, partenze e arrivi, sia sui percorsi stessi, con un buona disposizione della segnaletica e del personale di messa in sicurezza, oltre che per i numerosi e possiamo dire a volte caratteristici punti ristoro giustamente dislocati sulle distanze. Alla fine, a parte qualche goccia a metà mattinata, in realtà il cielo è stato anche benigno con quanti non hanno rinunciato a partecipare permettendo loro di godere di un certo fascino che in ogni caso l’ambiente collinare trasmetteva, perlomeno per quanto riguarda coloro che hanno scelto i percorsi più corti, mentre a fare i conti con la pioggia vera sono stati i partecipanti su quelli più lunghi che per ovvi motivi, nel primo pomeriggio quando ha cominciato a cadere con una certa intensità, erano ancora impegnati nel portarli a termine. Non avendo dati certi a disposizione, da quanto visto possiamo immaginare un dimezzamento di presenze effettive rispetto allo standard della manifestazione in giornate di meteo buono, quando la partecipazione si assesta spesso attorno alle cinquemila unità: un peccato, ma in questa stagione purtroppo deve essere messo in conto anche questo. Per restare nell’argomento dei numeri, possiamo considerare negativo anche il riscontro sui Gruppi iscritti, passati dai sessantaquattro dell’ultima edizione ai cinquantadue di quest’anno: fra questi SALCUS si è inserita in dodicesima posizione.

Per domenica prossima 10 Novembre torniamo in pianura dandoci appuntamento alla 27^ edizione della “Caminada di San Martino” organizzata a Legnago dal Centro Giovanile Salus su percorsi da 7, 14 e 20 Km: contributo partecipazione € 1,50 servizi oppure € 3,00 con riconoscimento; adesioni al Gruppo entro le ore 12,00 di sabato 09 novembre.

Arrivederci, buone corse e camminate a tutti.    

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